Anteprima patch 4.4.0: Culla mortaleBlizzard Entertainment|19 giugno 2018

Le forze del Dominio hanno inviato uno dei loro migliori Fantasmi, Stone, a ispezionare un'installazione della Divisione Moebius nelle vicinanze di alcuni pianeti coloniali. La missione ha rivelato un'enorme stazione da battaglia protetta da una misteriosa tecnologia. Ulteriori indagini hanno svelato che nascondere artefatti xel'naga in alcuni punti della stazione ne causa il malfunzionamento, provocando spettacolari esplosioni. Tuttavia, a Stone serve l'aiuto dei comandanti e delle loro armate per trasportare gli artefatti. Se dovesse fallire, la stazione aprirà il fuoco sui pianeti coloniali e di loro non resterà alcuna traccia.

Culla mortale è una nuova missione cooperativa in arrivo con la patch 4.4.0. Volevamo darti un'anteprima della missione, che è un adattamento di una delle mappe più di successo dell'edizione cooperativa di Rock the Cabinet. Ispirata dall'opera originale di Justin "TheSkunk" Purdy, Culla mortale sfida i giocatori a disattivare una stazione da battaglia sovraccaricandone i sistemi con gli artefatti xel'naga. La peculiarità della missione è il controllo diretto sui veicoli da scortare alle basi fortificate. Dopo che entrambi i comandanti avranno schierato i cingolati, una reazione a catena provocherà un'enorme esplosione letale per qualunque forma di vita nella zona. Assicurati di ritirare la tua armata in tempo!

Ovviamente, Amon non renderà la vita facile ai giocatori. Non solo lancerà degli attacchi diretti contro la base, ma prenderà di mira anche i veicoli. Periodicamente, delle unità tenteranno di distruggere i cingolati ed enormi costrutti indistruttibili bloccheranno la strada, infliggendo ingenti danni alle unità che si avvicinano. I cingolati che trasportano l'artefatto hanno la capacità di disattivare le armi dei costrutti, rendendoli vulnerabili agli attacchi.

Culla mortale sarà pubblicata nella patch 4.4.0, in arrivo questa settimana. Questo aggiornamento introdurrà anche cambi al bilanciamento per Nova, Kerrigan e Zagara. Buona fortuna, comandanti!